Avviso importante per la raccolta firme dell'iniziativa federale

Abbiamo saputo che ci sono varie iniziative contro il 5G, e non solo quella indicata qualche giorno fa dai media e da noi riportata e inizialmente sostenuta. Nonostante sia un dato positivo perché significa che tanti gruppi sono disposti a cercare di far cambiare questo stato delle cose, allo stesso tempo, ora dobbiamo verificare quale di queste iniziative sia quella più completa su cui puntare.

Vi chiediamo di fermarvi con la raccolta delle firme per darci il tempo di vagliare i vari articoli di legge proposti dalle diverse iniziative, e poi vi informeremo sulla posizione del Gruppo stop 5G, le sue motivazioni e quindi su quale iniziativa puntare.

Ci scusiamo per il “pasticcio” ma siamo rimasti anche noi sorpresi da questi fatti.

Ticino

Qui trovate la petizione in formato pdf da stampare e raccogliere le firme. Attenzione se avete già firmato la petizione on-line (bottone qui sopra) non fatelo nel cartaceo.

Ad oggi (21.11.19):
1387 online + 682 cartacee = 2069

NO al Wi-Fi negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia svizzeri!

Di cosa si tratta?
Le radiazioni ad alta frequenza negli ambienti abitativi sono causate principalmente dai telefoni WLAN e DECT. Studi indipendenti dal settore dimostrano che l’esposizione alle radiazioni ad alta frequenza è un rischio per la salute. Soprattutto per i bambini piccoli in piena crescita:
I bambini assorbono maggiormente le radiazioni perché la loro pelle e le loro ossa sono più sottili: nella testa, le onde elettromagnetiche penetrano due volte di più che non in quella di un adulto, e nel midollo osseo fino a dieci volte di più (!)
Durante la crescita avviene una frequente divisione cellulare ed è proprio durante questo processo che le cellule sono particolarmente vulnerabili.

Cosa chiede la petizione

L’Associazione svizzera Schutz-vor-Strahlung (per la protezione dalle radiazioni) e tutti i firmatari di questa petizione invitano pertanto i responsabili a introdurre misure di riduzione delle radiazioni nei luoghi destinati ai bambini piccoli in tutta la Svizzera:
1. WLAN: Non utilizzare la WLAN in asili nido e scuole dell’infanzia. Prediligere soluzioni di connessione cablata invece che WLAN.
2. Telefoni DECT: nessun utilizzo di telefoni DECT. Fanno eccezione i telefoni DECT che sono privi di radiazioni in modalità standby (Full Eco Mode o Eco Mode Plus).
3. Babyphone: Si devono utilizzare solo apparecchi a bassa emissione di elettrosmog, che non siano né WLAN né DECT standard.
4. Misure educative sulla riduzione delle radiazioni per educatori e genitori.

Altri paesi hanno già agito consapevolmente: il Wi-Fi è vietato dalla legge nelle strutture per bambini piccoli in Israele, Francia e Cipro. È giunto il momento di agire e di proteggere ciò che più ci sta a cuore: i nostri figli.

Firmate ora la petizione!
Ogni firma conta: la vostra, quella dei vostri parenti e conoscenti, quella dei vostri figli e dei vostri amici!

Scarica il pdf in italiano

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